
La terapia psicologica di tipo indiretto può essere considerata lo strumento clinico di riferimento principale nella pianificazione di programmi terapeutici che riguardano disagi e disturbi dell’area evolutiva.
Il trattamento indiretto, con bambini e ragazzi, è un tipo di intervento psicologico che prevede il coinvolgimento di uno o più membri adulti della famiglia, i quali rappresentano la risorsa principale per un cambiamento positivo e per ripristinare una situazione di benessere del minore e quindi di tutto il sistema familiare.
La presenza dei figli non è prevista per tre motivi principali:
- Un bambino che viene considerato malato si comporterà da malato.
- Obiettivi primario quindi è evitare che il bambino o il ragazzo si senta malato, inadeguato o si senta di rappresentare il “problema” che affligge la famiglia e che causa il malessere dei genitori e/o dei fratelli;
- favorire un intervento efficace e breve, in quanto per la risoluzione del problema è importante modificare i processi di comportamento e comunicazione messi in atto dal sistema familiare per far fronte al problema ma che, come la famiglia può constatare, non hanno prodotto effettivi risultati.
Il bambino prima di tutto non deve sentirsi etichettato, nè come un bambino difficile nè come problematico; tant’è che si deve evitiare anche di fare delle diagnosi, o meglio di comunicarle perché potremo creare l’effetto Profezia Autoavverantesi.
Il rischio è di sommare ad un problema già presente, l’etichetta diagnostica di una possibile patologia, anziché risolvere il problema, che in questo caso lo potrebbe solo aggravare.
La diagnosi la comunicheremo all’ interessato quando non è più pericoloso farlo.
Come diceva già Ippocrate: “Primum non nuocere.”
Non venendo fisicamente in terapia, il bambino senza sentirsi problematico, senza essere sottoposto alle domande di uno specialista, ma quasi magicamente attraverso i nuovi comportamenti dei genitori guidati dallo psicoterapeuta cambierà comportamento e/o guarirà.
I bambini sono i più facili da aiutare, proprio perché hanno ancora tutte le potenzialità per cambiare anche velocemente, se i genitori riescono a seguire le prescrizioni i risultati non tarderanno a venire. |
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